Arrivo a Fontanaluccia (**) |
|
Quando si viene qui da Pietravolta il cuore in gola, specie se è piovuto ce l'hanno tutti. Anch'io rimango muto pensieroso e sgomento ad ogni svolta. E mi tormenta un nervosismo acuto che sale con la nebbia ora più folta. Ma via, l'autista è buono e conosciuto, mica è di Cervarolo questa volta. Lo so, ma c'è la neve e nebbia e scuro dovrò pagare all'osteria vicina una notte agitata di sicuro. Non posso digerirne la cucina, rotolerò nel mio lettuccio duro e temo ... temo di sognar l'Almina. Certo che domattina col primo sol traverserò Gazzano dal misterioso palazzotto strano... Quell'ottimo cristiano che l'ha pagato rumina la spesa beatamente all'ombra della chiesa. Fatto un cenno d'intesa domando: "A spender tanto come fate?" Dice: "Chiedilo a quelli dell'Abbate". (Aden 01/02/1951) |