Proposta al merito |
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O scuola dalle imposte sgangherate come in tanti dipinti futuristi gli amici che facevano a sassate con me, te li ricordi? Li hai più visti? Li hai rivisti passare di recente quei cretini vestiti civilmente? Come? Lei? Sempre lei? Guarda che sbagli... guarda che sbagli! Forse è la nipote... Sei vecchia, scuola, e prendi degli abbagli e mi dai ravanelli per carote. La mia maestra è nata dopo Cristo Ma ha ormai l'età che solo Bretta ha visto. Me la ricordo come fosse ieri che c'insegnava le coniugazioni e non riusciva a mantenerci seri soffocando le nostre esclamazioni col solito e fatidico richiamo mentre dettava in fretta in fretta "Io amo." Come? Davvero? Proprio è sempre quella? Allora che aspettiamo ad inventare qualche nuova patacca, qualche stella con la quale si possa decorare prima che vada, con le mani in mano a rintanarsi in quel di Ronfrapano? Che ne dici assessore Civaghino? L'idea ti quadra in linea di principio o pensi solamente al cadreghino che forse ti daranno in municipio con il crisma del Santo Vaticano se imbraccerai lo scufo Fanfaniano? Oh, non farti agguantare dalla boria! Pensa che la fortuna ti è vicina e hai sulla testa il sole della gloria ma devi molto all'umile maestrina che quando ancor buscavi dalla mamma ti faceva inseguire il miriagramma. |