Difficile scelta |
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Bussano all'uscio l'acqua, il freddo e il vento e per educazione dico: "Entrate" Però com'è passata in un momento la radiosa stagione dell'estate. E' arrivato l'autunno: me lo sento nelle giunture un pò reumatizzate e forse è bene, il medico mi ha detto: "Cerchi una donna che le scaldi il letto." "Ma" dico "allora visto che ci siamo se scopa in casa e mi riscalda il brodo ci firmo con il nome che mi chiamo un contrattino fatto proprio ammodo con tutto il quiproquò, siamo o non siamo?" Però, dato il rispetto di cui godo, dovrebbe essere buona, essere onesta e avere tutte le rotelle in testa. D'accordo che trovarla è una parola perchè mi piacerebbe una servotta appena un pò smazzata dalla scuola elementare, non di Capocotta, e se fosse un bel pezzo di figliola bianca, rossa, simpatica e pienotta dato che sono un tipo molto scaltro la piglierei, la piglierei senz'altro. Una donna di lusso certamente mi farebbe invidiare non lo nego ma ritengo che sia più conveniente contentarsi di un mezzo di ripiego, anche perchè malauguratamente ho molti amici e non so se mi spiego; non vorrei per seguir l'ultima moda che rincasando debba far la coda. Comunque se una donna dà nell'occhio non soltanto perchè le balla il grasso ma sa fare anche qualche scarabocchio e disegnare un cerchio col compasso potete offrirle il posto anche in ginocchio, ma per sentirvi rifilare a spasso ed ancheggiando rivederla infine sui ponti d'Oro che le getta il cine. E allora? Cercherò da qualche parte un ochetta qualunque. A conti fatti è sufficente che conosca l'arte di fare il letto e risciaquare i piatti; e quando arriveranno quelle carte che si usano firmare nei contratti sarà onesta e sincera come voglio e firmerà con una croce il foglio. |